IL PARTITO DEMOCRATICO DENUNCIA: IL “DAY SERVICE COVID” DEL BASSINI ESCLUDE I CINISELLESI ASST NORDMILANO E SINDACO GHILARDI CHIARISCANO LA PORTATA DELLA SPERIMENTAZIONE E SPIEGHINO PERCHÉ IL SERVIZIO NON È APERTO A TUTTI

COMUNICATO STAMPA

Nei giorni scorsi ASST NORD MILANO e Comune di CINISELLO BALSAMO hanno annunciato sui propri canali istituzionali l’attivazione in data Lunedì 04 Maggio 2020 del servizio, denominato “DAY SERVICE COVID”, con cui viene offerto uno screening completo alle persone con sintomi sospetti di COVID-19 segnalati dai medici di base; per essi è stata disposta presso la struttura l’effettuazione degli esami necessari ad accertare la positività o meno del paziente.

Il trionfalismo con cui è stata diffusa la notizia cela ovviamente il solito inghippo targato amministrazione leghista: possono accedere al servizio solo i pazienti di quei medici che sono iscritti alla COOPERATIVA MEDICI MILANO CENTRO, ente privato già legato all’ASST NORD MILANO con un contratto di avvalimento per la gestione dei pazienti cronici.

La notizia di questo ennesimo schiaffo da parte di REGIONE LOMBARDIA al diritto alla salute è stata ripresa dai quotidiani nazionali e denunciata in diretta su RADIO POPOLARE, ed è stata fortemente criticata con comunicati e minacce di azioni legali da associazioni e sindacati dei medici.

Ciò nonostante, ASST NORD MILANO rimane muta come un pesce e, a quasi 1 settimana dall’attivazione del servizio, evita di assumersi la responsabilità di una scelta scellerata presa in questo momento di emergenza.

“CON QUESTA DISCRIMINAZIONE INACCETTABILE SI CREANO MEDICI DI SERIE A E DI SERIE B, E DI CONSEGUENZA PAZIENTI DI SERIE A E B”, dichiara il Vicecapogruppo PD Daniele CALABRIA. “NON SI RIESCE PROPRIO A COMPRENDERE PER QUALE MOTIVO DEI TEST FONDAMENTALI PER I POTENZIALI MALATI COVID DEBBANO ESSERE ACCESSIBILI AI SOLI PAZIENTI DEI MEDICI LEGATI AD UN ENTE PRIVATO CHE HA GIA’ RAPPORTI CON L’ASST; TROVIAMO OFFENSIVA VERSO I MEDICI DI BASE, LA NOSTRA PRIMA LINEA DI DIFESA CONTRO IL CORONAVIRUS, LA GIUSTIFICAZIONE FORNITA CHE SOLO LE VALUTAZIONI DEI PROFESSIONISTI ISCRITTI ALLA COOPERATIVA SIANO ATTENDIBILI. NON ERANO FORSE DEGLI «EROI» TUTTI I NOSTRI MEDICI, O C’E’ QUALCUNO CHE E’ MEGLIO DEGLI ALTRI?”

Oltre al danno, per i cittadini di CINISELLO BALSAMO c’è anche una ulteriore beffa: sembrerebbe infatti che nessun cinisellese possa accedere ai test, perché nessuno tra i medici di base che esercitano in città, a quanto ci risulta, è iscritto a questa cooperativa.

“COME PARTITO DEMOCRATICO, NON CAPIAMO PER QUALE MOTIVO IL COMUNE ABBIA SALUTATO COME UN TRIONFO, CON TANTO DI HASHTAG #CINISELLOBALSAMO #RICOMINCIAMOINSIEME, QUESTO SERVIZIO CHE NON SARA’ ACCESSIBILE, IN MANIERA ASSOLUTAMENTE DISCRIMINATORIA, AI NOSTRI CONCITTADINI”, continua Daniele CALABRIA. “PERCHE’ IL SINDACO NON DICE NULLA SUL TEMA? GHILARDI CHIARISCA SE SUL PUNTO E’ STATA AVVIATA UN’INTERLOCUZIONE CON ASST IN FASE DI PREDISPOSIZIONE DELL’INIZIATIVA, E SOPRATTUTTO SE QUALCOSA SI STIA MUOVENDO PER RIMEDIARE A QUESTA SITUAZIONE ASSURDA, PERMETTENDO A TUTTI, CINISELLESI COMPRESI, DI USUFRUIRE DEL SERVIZIO”.

CINISELLO BALSAMO, Sabato 09 Maggio 2020