L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE è responsabile dell’erogazione dei servizi. Dall’inizio della pandemia, ha mai chiesto di rimodulare gli interventi?
COMUNICATO STAMPA:
Le notizie apparse sulle pagine dei giornali negli scorsi giorni rispetto a persone con disabilità abbandonate a sé stesse perché positive al COVID-19 sono solo la punta di un iceberg di una situazione che va avanti dall’inizio della pandemia. L’emergenza sanitaria ha colpito tutti i cittadini ma la condizione di isolamento domiciliare ha riguardato soprattutto gli anziani e le persone con disabilità, acuendo ulteriormente le loro condizioni di fragilità. Spesso si sono ritrovati privati delle cure e dell’affetto dei familiari, e talvolta senza assistenza da parte degli stessi badanti in quanto anch’essi ammalati e isolati. Una situazione che ha riguardato anche la nostra città, che è stata una delle più colpite in LOMBARDIA in termini di persone contagiate. “NEL CORSO DEGLI SCORSI MESI, ERANO GIA’ PERVENUTE ALLA NOSTRA ATTENZIONE ALCUNE SEGNALAZIONI, LE QUALI ERANO POI STATE IN PARTE RISOLTE MUOVENDOSI IN VIA INFORMALE TRAMITE GLI UFFICI” – ricorda il consigliere comunale Marco TARANTOLA – “FA RABBIA CHE LA SITUAZIONE CON LA 2^ONDATA SIA ADDIRITTURA PEGGIORATA E CHE NESSUN INTERVENTO AGGIUNTIVO SIA STATO PREVISTO DALL’AMMINISTRAZIONE, NONOSTANTE NEL MESE DI MAGGIO 2020 AVESSIMO CHIESTO AL SINDACO DI ATTIVARE UNA RIMODULAZIONE DEI SERVIZI DI CARATTERE SOCIALE ED ASSISTENZIALE PER ADATTARLI A QUESTA NUOVA FASE” aggiunge Marco TARANTOLA.
I servizi a favore delle persone anziane e/o fragili di carattere sociale sono infatti erogati dai Comuni, in forma singola o associata, direttamente o tramite cooperative ma in ogni caso sono responsabilità degli enti locali. Proprio per questo motivo, a Luglio 2020 CINISELLO BALSAMO CIVICA e PARTITO DEMOCRATICO avevano sollecitato la maggioranza a convocare i referenti del Tavolo delle Povertà in Commissione. Si sarebbe trattato di un’occasione di confronto rispetto ai bisogni emergenti dalla pandemia, ma la richiesta non aveva ricevuto seguito. Successivamente, di fronte al proseguo di una situazione che ha ormai carattere emergenziale, PARTITO DEMOCRATICO e CINISELLO BALSAMO CIVICA hanno provato a portare la discussione d’urgenza in Consiglio Comunale con una mozione che chiedeva alla Giunta di attivare alcune misure urgenti:
- Potenziamento dei servizi erogati al domicilio;
- Rafforzamento del monitoraggio delle persone anziane e fragili già note ai servizi sociali tramite telefonate e/o visite periodiche;
- Avvio di una sperimentazione delle cure domiciliari che superi la separazione tra ASST e Comuni e che abbia come base un modello integrato di cure sociosanitarie e tutelari;
- Potenziamento del collegamento con la rete dei Servizi, Istituzioni e Associazioni già presenti sul territorio per attivare uno sportello/numero verde dedicato alle segnalazioni delle situazioni di disagio da parte di cittadini, familiari o persone direttamente interessate per attivare i servizi.
La risposta della maggioranza è stata quella di rifiutare, senza alcuna vergogna, l’urgenza della discussione perché “NON URGENTE” e perché “LA GIUNTA STAVA GIA’ LAVORANDO”. Fa specie che solo pochi giorni dopo IL GIORNO riportava l’ennesima notizia di 2 persone con disabilità abbandonate a sé stesse. “SIAMO STUFI DI QUESTA ARROGANZA E PRESSAPPOCHISMO. LA GIUNTA IN QUESTI MESI SI E’ COMPLETAMENTE DISINTERESSATA RISPETTO ALLA GESTIONE DEI SERVIZI DI CARATTERE SOCIALE E ASSISTENZIALE” – denunciano Andrea CATANIA e Gianfranca DUCA, capigruppo di PARTITO DEMOCRATICO e CINISELLO BALSAMO CIVICA – “SE E’ VERO CHE CI SONO DELLE CONVENZIONI IN VIGORE, DI FRONTE ALLA PANDEMIA, L’AMMINISTRAZIONE SI SAREBBE DOVUTA PREOCCUPARE DI INTEGRARE I PROTOCOLLI IN ESSERE O DI FARNE DI NUOVI, COME HANNO FATTO ALTRI COMUNI, DI MODO DA PREVEDERE RISPOSTE ADEGUATE ALLE NUOVE ESIGENZE CHE LA PANDEMIA HA FATTO EMERGERE”. Arrivare a Novembre 2020, come dichiarato su IL GIORNO, a porre il tema sul Tavolo di Distretto, rimandando completamente la questione ad ATS, tradisce la mancanza di conoscenza di un tema delicato o, nel peggiore dei casi, il tentativo di sviare l’attenzione. E intanto i cittadini più fragili ne pagano le conseguenze.
CINISELLO BALSAMO, GIOVEDI’ 10 Dicembre 2020