NEGATE LE PROPOSTE DELL’ASSOCIAZIONE GAYMINOUT
Era il 2019 quando l’Assessore alla Cultura di Cinisello Balsamo impediva la proiezione di un film a tematica
lgbt promosso dall’associazione Gayminout all’interno della rassegna del Cinema nel Parco perché
considerato poco consono (peccato fosse un film proiettato nelle principali sale italiane). L’allora campagna
social #sindacoripensaci aveva convinto il primo cittadino a fare marcia indietro, almeno parzialmente,
consentendo una proiezione, peccato che di un altro film.
Ora, passati due anni, la Giunta Ghilardi ci ricasca. Grazie a un accesso agli atti, si è scoperto che, nella
selezione di progetti da far rientrare nel Quaderno delle Attività dell’Ufficio Orientascuola, l’Assessore
all’Istruzione Gabriella Fumagalli ha personalmente impedito cha a inizio anno le due proposte presentate
dall’associazione Gayminout fossero ammesse, tutto questo nonostante gli uffici comunali non avessero
espresso alcuna contrarietà. “Il quaderno è un elenco di attività formative, frutto della collaborazione con
Associazioni, Cooperative, Enti, Aziende e degli altri settori dell’Amministrazione Comunale , a cui le scuole
del territorio posso aderire liberamente” – ricorda il capogruppo Andrea Catania – “Per quale motivo un
assessore interviene in una valutazione di carattere tecnico non di sua competenza e chiede espressamente
che due progetti aventi l’obiettivo di sviluppare maggiore consapevolezza sulla parità di genere e sul bullismo
vengano rigettati? In passato non era mai successo che un assessore decidesse cosa dovesse essere inserito
nel Quaderno. Le scuole devono essere libere di scegliere, questa si chiama censura!” conclude Catania.
La “scoperta” è avvenuta dopo che qualche mese fa era giunta una segnalazione rispetto all’esclusione di
questi progetti dal Quaderno, senza che fosse chiaro chi avesse preso questa decisione. Successivamente, il
Gruppo Consiliare del PD aveva presentato un’interrogazione in Consiglio Comunale a cui era stato risposto
che le proposte erano state considerate “non adatte al target e per le modalità di presentazione”, frase già
di per sé non chiara. “Oggi scopriamo che in realtà questa era l’opinione personale dell’Assessore Fumagalli
che è intervenuta di imperio, andando oltre il suo ruolo” prosegue la consigliera Patrizia Bartolomeo. “Perché
non è stata lasciata libertà alle scuole di decidere liberamente se aderire o meno alle proposte? Da quanto
si è insediata questa Amministrazione, le collaborazioni con le associazioni del territorio che si occupano di
diritti civili si è praticamente interrotta e la Giunta ha smesso di promuovere qualunque iniziativa avente a
tema la lotto contro l’omotransfobia” denuncia Bartolomeo.
Rispetto a queste scelte, emerge in maniera inequivocabile la posizione di Fratelli d’Italia e Lega che a livello
nazionale negano addirittura l’esistenza della questione omofobia e a livello locale bloccano ogni iniziativa
sul tema. Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico denuncia questo atteggiamento inaccettabile e
pericoloso e chiede al Sindaco di fare marcia indietro rispetto a una scelta incomprensibile: Cinisello Balsamo
è sempre stata in prima linea per la difesa dei diritti delle persone, comprese quelle lgbt, ed è inammissibile
che si continuino a fare passi indietro.
Cinisello Balsamo, 28 giugno 2021