FURTI NELLE SCUOLE: I GENITORI SCRIVONO AL SINDACO CHIEDENDO PIÙ SICUREZZA

Nella lettera indirizzata alla giunta leghista anche la richiesta di chiarimenti rispetto all’efficienza dei servizi di supporto alla didattica.

Sono passati già due mesi dall’inizio della sequela di furti che hanno interessato le scuole della nostra città, senza nessun intervento sia sul piano repressivo – i responsabili non sono ancora stati identificati nonostante il grande lavoro di ricerca delle forze dell’ordine – e soprattutto senza interventi specifici da parte dell’Amministrazione sia in tema di messa in sicurezza delle scuole che di sostituzione del materiale sottratto dai ladri. Già poche settimane fa il PD di Cinisello Balsamo aveva posto l’accento sulla consequenzialità degli episodi, rimarcando l’incapacità della giunta di porvi un freno nonostante la tanto millantata attenzione dedicata dal centrodestra cittadino al tema della sicurezza. Per tutta risposta, l’assessore titolare della delega, Bernardo Aiello, ha risposto con un comunicato stampa dal forte stampo politico – proprio lui che da ex comandante della stazione cittadina dei Carabinieri si era proposto come tecnico al di sopra delle parti, intento evidentemente rimasto solo sulla carta – incentrato in sostanza a scaricare la “patata bollente” alle giunte del passato: giustificazione ricorrente e ormai stantia, a quattro anni dall’insediamento dell’attuale giunta e ad uno scarso dalle elezioni amministrative.


Pochi giorni fa sono intervenuti anche alcuni rappresentanti dei genitori eletti presso i consigli d’Istituto dei plessi di Cinisello Balsamo, che con una lettera indirizzata al Sindaco hanno richiesto innanzitutto interventi immediati volti al riammodernamento dei sistemi d’allarme e più in generale misure di sicurezza poste a tutela delle strutture scolastiche. L’obiettivo dei furti, infatti, è stata la strumentazione informatica, in particolare quella acquistata negli scorsi mesi per affrontare la DaD: un aumento del patrimonio tecnologico fondamentale per le attività didattiche cui si doveva accompagnare un ripensamento tempestivo delle misure di sicurezza delle scuole, che invece sono rimaste inalterate.


Così ad oggi buona parte di queste strumentazioni è stata sottratta dai ladri e non è più disponibile per gli studenti, proprio in un periodo in cui l’avvicendamento tra didattica in presenza e DaD a seconda della situazione dei contagi rende necessario avere tecnologie adeguate al collegamento da remoto, soprattutto per le famiglie fragili che non ne possiedono e che possono usufruire di quelle scolastiche in prestito. I genitori hanno aggiunto anche alcune riflessioni sulla problematica del supporto educativo agli studenti DVA/DSA/BES, segnalando più in generale le difficoltà da parte dell’amministrazione nell’affrontare la crescente richiesta di ore di supporto educativo, cui non corrisponde però a loro dire un aumento in termini quantitativi e qualitativi del servizio. Da qui la richiesta di un aumento delle risorse e di predisporre adeguati spazi e personale per il supporto educativo. Queste richieste non sono le uniche pervenute all’assessorato alle politiche educative in questi anni, ma costituiscono l’ultima di una serie di lamentele sulla scarsa attività della Giunta cinisellese sul tema della scuola: si ricordano, per esempio, le richieste pervenute dal Comitato scuola aperta, su cui è stato poi anche approvato un Ordine del Giorno proposto dal PD in sede di bilancio.


A questo punto, ormai ben oltre il giro di boa dei cinque anni di governo, era lecito aspettarsi un cambio di marcia sul tema che non si è visto. Il PNRR stesso presenta diverse opportunità legata all’edilizia scolastica, che, per esempio, potrebbero benissimo essere indirizzati al riammodernamento dei sistemi di sicurezza dei plessi. Come Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Cinisello Balsamo siamo convinti che il tempo dell’inerzia sia finito, è necessario muoversi ora che le risorse provenienti dai livelli superiori sono corpose, altrimenti il rischio è di un vuoto educativo che può macchiare una generazione. Alla Giunta rivolgiamo poche e semplici domande: cosa si sta facendo innanzitutto per rimediare ai danni subiti negli episodi dei furti? In merito alla strumentazione DAD sottratta, quale istituzione ha provveduto a sostituirli? Il comune ha contribuito con risorse proprie oppure sono state le scuole, tramite assicurazione e risorse proprie, ad aver fatto fronte alle carenze? Centrale poi è il tema delle risorse del PNRR: oggi la Giunta ha dichiarato la presentazione di alcuni progetti legati a temi diversi, ma le opportunità offerte sono molto più ampie e va capito se il Comune intende partecipare ai bandi sull’edilizia scolastica, con quali priorità rispetto ai vari plessi scolastici e con quale idea generale, se no il rischio è di interventi a pioggia poco efficaci. Infine, sul tema del supporto alla didattica, il Comune sta programmando un potenziamento del servizio, visto l’aumento della domanda?
Sta monitorando le relative situazioni di bisogno, anche attraverso una mappatura delle fragilità nei diversi plessi?

Cinisello Balsamo, 07 marzo 2022