Il progetto della M5 prevede già presso il capolinea di Bettola un hub
intermodale per soddisfare la richiesta di parcheggi.
In un comunicato stampa roboante e molto dettagliato sulla cantierizzazione dei lavori della
M5, la Giunta Ghilardi ha mancato di fornire una risposta chiara rispetto a diversi temi
riguardanti il prolungamento della linea lilla. “Parlano di cantierizzazione ma omettono
completamente le tempistiche dei cantieri, il cronoprogramma dell’opera è slittato di anni ma
l’Amministrazione comunale non se ne preoccupa. Parlano di sbinamento ma allo stato
attuale lo sbinamento non esiste e la nostra Amministrazione non ha fatto niente. Parlano di
Peano ma l’Amministrazione ha deciso di non partecipare a un bando ministeriale con Città
Metropolitana da milioni di euro.” dichiara il consigliere comunale Marco Tarantola.
Ancora più preoccupante è inoltre un’altra notizia inserita in maniera molto semplicistica
all’interno del Comunicato, ovvero che la fermata di via Lincoln “assumerà il ruolo di “porta
urbana”, garantendo la massima accessibilità da parte dell’utenza locale e sovracomunale”.
Quando la Giunta Ghilardi ha chiesto la variazione del percorso della M5, come Partito
Democratico abbiamo sempre espresso la preoccupazione che la nuova fermata non
diventasse, da opportunità per chi abita in città di avere una fermata più vicina, elemento di
attrazione per il traffico automobilistico, in particolare per chi proviene dai comuni
contermini. In momenti non sospetti, durante la discussione in Consiglio Comunale, abbiamo
chiesto con forza quali fossero gli interventi previsti sul fronte viabilistico e rispetto alle
politiche dei parcheggi per evitare che questa nuova fermata portasse a una saturazione dei
parcheggi disponibili, a danno proprio dei residenti, e a un aumento dello smog e del
passaggio di auto su una arteria, quella di viale Lincoln, che è già abbastanza trafficata.
A queste domande non abbiamo mai ricevuto alcuna risposta ed è oggi chiaro il motivo:
l’intenzione della Giunta è proprio quella di concentrare i flussi veicolari sulla fermata di via
Lincoln. “Come Partito Democratico esprimiamo la nostra preoccupazione rispetto a questa
decisione” accusa il capogruppo Andrea Catania “la fermata di via Lincoln deve restare una
fermata rivolta all’utenza locale e alla mobilità dolce, anche perché il progetto di
prolungamento destina già alla fermata di Bettola, che prevede proprio un hub di interscambio
dotato di parcheggi, il ruolo di porta del Nord Milano e della Città Metropolitana” prosegue
Catania. “Investire risorse pubbliche per creare un doppione sulla fermata di via Lincoln
sarebbe quindi anche uno spreco, oltre che una scelta che aumenterebbe il traffico in città”
conclude Catania.
Cinisello Balsamo, 2 maggio 2022