VILLA GHIRLANDA DIVENTA SEDE GRATUITA PER UN’ASSOCIAZIONE: PRIVILEGIO PER POCHI?

Con un accordo di collaborazione fumoso, la Giunta supera le normali procedure pubbliche e si fa bella davanti agli “amici di partito”.

Apprendiamo che venerdì 12 gennaio nella Sala degli Specchi di Villa Ghirlanda è avvenuta l’inaugurazione della nuova sede dell’Associazione Imprenditori Nord Milano, il cui presidente è un ex consigliere della Lega. Uno spazio comunale, quello di Villa Ghirlanda, concesso gratuitamente dal Sindaco e inaugurato alla presenza del senatore di Fratelli d’Italia Sandro Sisler.

Appaiono anomale e poco chiare le motivazioni e le modalità che hanno portato a questa Appaiono anomale e poco chiare le modalità che hanno portato a questa decisione. Mentre tutte le associazioni cittadine devono normalmente partecipare a bandi di gara e corrispondere un canone al Comune, in questo caso la sede viene concessa a titolo completamente gratuito con un “fumoso” accordo di collaborazione. Tale accordo, infatti, parla genericamente di “organizzare incontri con scadenza quindicinale utili all’organizzazione delle attività promosse sul territorio del nord Milano e più precisamente nel Comune di Cinisello Balsamo, come ad esempio il Tavolo delle Imprese”. Al contempo non è però presente alcun progetto che spieghi in modo chiaro e preciso contenuti e finalità che giustifichino una concessione a titolo gratuito di questi spazi.

Come Partito Democratico, ci appare quindi anomalo che uno spazio comunale venga concesso gratuitamente ignorando qualunque procedura a evidenza pubblica. Pensiamo alle tante associazioni che in questi anni hanno lamentato la difficoltà di pagare i canoni, alcune hanno addirittura dovuto rinunciare al loro spazio perché troppo costoso, tutte hanno dovuto partecipare a bandi. Perché in questo caso viene accordato questo privilegio? Tra l’altro, parliamo di Villa Ghirlanda, il nostro spazio più prestigioso, dichiarata anche “sede municipale”, che ha sempre ospitato servizi comunali aperti al pubblico (la Scuola Civica, il Museo di Fotografia, le mostre, ecc) e non sedi private. Qual è il senso di questa decisione rispetto al futuro della Villa, considerate anche le passate dichiarazioni del Sindaco di un ampliamento del Mufoco?

Valutiamo positivamente le collaborazioni con le realtà imprenditoriali, ma queste devono avere obiettivi chiari e specifici e devono essere vincolate a progetti il cui ritorno per la collettività giustifichi l’eventuale concessione gratuita. Se l’obiettivo è valorizzare il Tavolo delle Imprese, allora si apra un ragionamento con tutte le realtà del tavolo e non solo con una e si chieda a tutti di presentare una propria proposta. Incontri B2B, momenti di formazione, comunicazione delle opportunità di finanziamento sul territorio e relativo supporto… sono tanti gli elementi concreti su cui il Comune può, a fronte di progettualità chiare, dare il proprio sostegno. In tal senso, avrebbe anche più senso lavorare su Villa Forno, piuttosto che Villa Ghirlanda, come polo dedicato a servizi sul lavoro e su imprenditorialità, considerato anche il futuro trasferimento di AFOL.

Ancora una volta questa Amministrazione affronta un tema strategico come quello del sostegno alle imprese senza alcuna programmazione o visione ma semplicemente con iniziative di propaganda, disponendo del patrimonio comunale con una pericolosa discrezionalità.

Cinisello Balsamo, 15 gennaio 2024

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