CONFRONTIAMOCI SUL BILANCIO METTENDO AL PRIMO POSTO IL FUTURO DELLA CITTÀ

Come la Finanziaria per il Governo, così l’approvazione del Bilancio preventivo costituisce per i Comuni l’asse portante della programmazione futura. Al momento, però, la maggioranza che governa la nostra Città non ha ancora permesso una discussione nel merito. Niente di grave, naturalmente, anche perché le scadenze non si possono rinviare più di tanto: la discussione sul bilancio arriverà a breve in aula, e il Pd, attraverso i suoi Consiglieri, è pronto a fare la sua parte. Senza pregiudizi e senza ipocrisie. Il PD vuole capire quali saranno le priorità (che la coperta sia corta è noto a tutti, e anche la Finanziaria del Governo non sembra aiutare) e quindi verificare quali scelte ne conseguiranno per quanto riguarda i servizi, le tariffe e le imposte. Quello che ci interessa è guardare al futuro degli abitanti, delle piccole e grandi imprese impegnate nell’innovazione e nello sviluppo, delle istituzioni e/o associazioni che operano nel territorio.

Una cosa comunque è utile chiarire fin da subito: non ci faremo trascinare in inutili polemiche strumentali. Polemiche che, non di rado, questa Amministrazione dimostra di saper costruire con sospetto tempismo mediatico. Se l’Amministrazione intende usare la recente conclusione dell’iter amministrativo che ha portato alla determinazione – con 25 anni di ritardo – dell’importo dovuto per la proprietà delle reti comunali di distribuzione del gas per accusare in maniera del tutto semplicistica non solo le Amministrazioni passate ma anche l’attuale opposizione, sappia che non cadremo nella trappola. Per alcune ragioni che ci sentiamo di anticipare:

  1. Per quanto si voglia guardare al passato, questa Giunta è ormai al governo da 6 anni e deve innanzitutto chiarire cosa ha fatto in questo lasso di tempo per chiudere la vicenda;
  2. Le Giunte passate hanno dimostrato una trasparente consapevolezza del problema, accantonando ogni anno cifre importanti per avere un fondo di riserva con cui pagare la rete nel momento in cui si fosse chiusa la vertenza legale;
  3. La scelta di acquisire la rete è stata una legittima scelta politica che ha permesso, tra l’altro, negli ultimi decenni di percepire introiti di concessione decisamente importanti (mediamente 1,5 milioni all’anno per circa 17 anni); tra l’altro, sia detto per inciso, tra coloro che sostennero questa scelta, ci sono autorevoli esponenti dell’attuale Giunta comunale;
  4. Che l’acquisto sia stato una buona scelta lo dimostra il fatto che questa Amministrazione l’ha confermata nel 2022;
  5. La concreta e definitiva soluzione della questione dovrà essere considerata una priorità, ma non una scusa per non assumersi le proprie responsabilità.

Come maggior partito di opposizione, faremo la nostra parte affinché si trovi una soluzione ragionevole e sostenibile. Ma se la volontà di strumentalizzazione di questa maggioranza, che governa la città ormai da 2 consiliature, prevarrà sulla finalità principale del Bilancio comunale, ovvero creare i presupposti per uno sviluppo del territorio inclusivo e senza strappi sociali, il PD farà un’opposizione tenace e se necessario altrettanto strumentale. Ma sia chiaro, questa non è per noi l’opzione preferibile.

Cinisello Balsamo, 22 gennaio 2024

n.17_CS_Bilancio_e_reti_gas_22.01.2024