RENDICONTO 2023: 56 MILIONI IN CASSA E 5 MILIONI DASPENDERE. L’ONDATA DI AUMENTI DELLE TASSE LOCALISI CONFERMA INGIUSTIFICABILE!

L’approvazione va in seconda convocazione perché la maggioranza non
garantisce il numero legale

Ieri sera, martedì 30 aprile, in Consiglio comunale la maggioranza di centrodestra ha approvato il bilancio consuntivo 2023. All’interno di questo rendiconto scopriamo che il sindaco è riuscito a destinare
all’acquisizione delle reti gas 2,3 milioni di euro in più rispetto a quanto stimato inizialmente e anche rispetto a quanto previsto all’interno del bilancio preventivo 2024, deliberato lo scorso gennaio. Un rendiconto che
chiude con un avanzo di quasi 56 milioni di euro e circa 5 milioni di euro non vincolati ma liberi e disponibili.

“Questo rendiconto 2023 testimonia le prese in giro del centrodestra sulla vicenda del Lodo arbitrale Reti Gas con l’approvazione del bilancio preventivo 2024: l’aumento della TARI e di tutte le imposte locali ai loro
massimali dall’IMU all’IRPEF è spropositato e immotivato; a fronte di milioni di euro liberi il Lodo arbitrale poteva essere gestito meglio, senza pesare sulle tasche dei cittadini” afferma il consigliere Alberto Galli. “Un gioco propagandistico irresponsabile, quello dell’Amministrazione, che per un pugno di consenso oltre alle tasse ha aumentato anche le disuguaglianze sociali. Le categorie più fragili hanno visto cancellarsi la
soglia di esenzione IRPEF, prevista per i redditi fino a 10mila euro, e l’aumento delle tariffe per i Servizi Assistenziali Domiciliari (SAD) destinati ad anziani e disabili, passate da 2 a 7 euro con un aumento del
+250%!” conclude Galli.

Dopo mesi di allarmismo della maggioranza, alla resa dei conti si conferma l’ingiusto e oneroso aumento delle tasse comunali che poteva essere evitato attraverso l’applicazione dell’avanzo libero.

“Questo bilancio ha beneficiato anche delle scelte del passato che grazie all’acquisizione delle reti gas hanno consentito di iscrivere a rendiconto le entrate dei canoni concessori. L’introito di questi canoni ha permesso alla giunta di acquisire le migliorie apportate dal gestore alle reti attuali nel periodo dal 2006 al 2018”- sottolinea il consigliere Ghezzi. “Il sindaco continua a raccontare una verità parziale e distorta, sempre smentita dai fatti, che tradisce la fiducia dei cittadini” conclude Ghezzi.

Cinisello Balsamo, 1 Maggio 2024

n.41_CS_rendiconto_2023_01.05.2024