Dal 2018 risultano spesi solo € 146.616 su € 1.255.972 derivanti dal PII Bettola e da ottobre ad oggi nulla è cambiato.
I fondi a sostegno del commercio di vicinato derivanti dal PII Bettola non vengono spesi: è quanto viene messo nero su bianco nella risposta di fine maggio a una interrogazione presentata dalla Consigliera Mariarita Morabito, confermando quanto già era emerso in una precedente interrogazione di ottobre 2023. “Di solito i Sindaci si lamentano che non hanno risorse, mentre qui siamo di fronte all’assurdo che, nonostante la disponibilità, i fondi non vengono spesi. Assenza di idee da parte della Giunta? Mancanza di una pianificazione? Troppa burocrazia? L’incapacità di spendere i fondi disponibili dimostra in ogni caso l’incapacità amministrativa della Giunta” accusa Mariarita Morabito Consigliera del PD.
I fondi per la compensazione socioeconomica sono oneri che l’operatore del PII Bettola ha versato al Comune di Cinisello nel lontano 2018 per promuovere un equilibrato sviluppo economico e sociale delle attività commerciali all’interno dell’area comunale e sovracomunale. Le risorse a disposizione del Comune ammontano a ben € 1.255.972, di cui € 460.000 a diposizione del Distretto del Commercio, € 50.000 destinati al sostegno dei punti vendita esistente e alla creazione dei nuovi e € 745.972 per l’attrattività dell’area vasta. Questi ultimi sono fondi che possono comunque andare a beneficio del commercio cittadino ma vanno impegnati sulla base di una programmazione che coinvolga i comuni contermini, azione su cui l’assessore al Commercio è rimasto sostanzialmente fermo. Ad oggi, risultano spesi appena € 146.616 (poco meno del 12% del totale): € 10.000 in attività di consulenza, € 24.899,60 per l’acquisto di colonnine di gel per i negozi della città, fondi che forse potevano avere usi migliori, mentre € 77.927 sono stati prenotati per il bando Distretti 2022-2024 e solo € 33.788 sono stati utilizzati come contributi diretti ai negozianti.
“E’ dal 2018 che poniamo la stessa domanda al vicesindaco Berlino e ci arrivano le stesse inconcludenti risposte. Di sicuro in questi anni di crisi, prima con il Covid, poi con l’aumento del costo dell’energia e dell’inflazione, sarebbe stato necessario sostenere con forza i negozianti e le risorse per farlo c’erano!“ – dichiara Andrea Catania, segretario cittadino del PD – “Eppure sul territorio abbiamo la fortuna di avere associazioni attive e propositive, quello che manca è un piano del commercio che identifichi le priorità e una programmazione degli interventi” conclude Catania.
Cinisello Balsamo, 20 giugno 2024
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