La maggioranza ha bocciato tutte le proposte della minoranza per migliorare il bilancio
Il Partito Democratico ha votato convintamente contro al Bilancio 2025 e alla nota di aggiornamento del Documento unico di programmazione (NADUP) presentato dall’amministrazione e approvato con i voti favorevoli del solo centrodestra. Sono stati infatti confermati anche per il 2025 gli aumenti sulle aliquote comunali di IMU e addizionale IRPEF, frutto delle scelte politiche dell’amministrazione già per il 2024. Il tutto mentre i costi dei servizi, a partire da quello sulla Tassa Rifiuti (TARI), continuano ad aumentare senza un parallelo miglioramento della qualità dei risultati e delle prestazioni per i cittadini.
Anche la reintroduzione della soglia di esenzione IRPEF per i redditi fino a 10.000 euro è uno “specchietto per le allodole”: “Sono sempre stati loro a cancellarla nel 2024, creando un problema per migliaia di famiglie e cittadini cinisellesi, motivandolo con un Lodo gas che hanno usato come scusa quanto in realtà l’aumento della tassazione è stato infinitamente più alto della cifra da recuperare” dichiara il consigliere PD Alberto Galli, “è una situazione vergognosa, da gioco delle tre carte, dove purtroppo a fare le spese della propaganda del Sindaco sono le fasce più fragili della popolazione, le quali non possono fare affidamento su misure di sostegno sociale certe e sicure nel tempo quando il carrello della spesa e le bollette continuano ad aumentare” conclude Galli.
Ugualmente critico è il fronte per quanto riguarda realizzazione delle opere pubbliche e la progettazione per lo sviluppo urbanistico. La città, infatti, continua a mostrare segnali evidenti di degrado, con progetti incompiuti e ritardi che si trascinano da sei anni e mezzo nell’attuazione degli interventi previsti dal programma. Stupisce anche la cifra di 500.000 euro da spendere in incarichi e consulenze per la redazione del PGT, una cifra mostruosamente alta che, almeno in parte, doveva essere destinata ad altre priorità. Come dichiara il consigliere Dem Luca Ghezzi: “La situazione delle opere pubbliche è lo specchio di una gestione inefficace, inefficiente e di enormi ritardi. Progetti fondamentali per il rilancio del decoro urbano sono fermi o in ritardo. La città sta pagando il prezzo di un’amministrazione che sembra incapace di mantenere gli impegni presi”.
Il bilancio 2025 risponde alle reali esigenze della comunità, ma piuttosto privilegia interventi di facciata. Anche le proposte della minoranza, che ha cercato di proporre una visione diversa di città, sono state tutte bocciate senza una vera discussione in Aula.
Concludono Marco Tarantola, Capogruppo PD e Mario Pregnolato, Capogruppo CPI in consiglio comunale “Abbiamo presentato una serie di emendamenti concreti per migliorare la nostra Città come l’aumento degli stanziamenti per la manutenzione delle strade, per la pulizia, per i centri estivi, per il sostegno alle famiglie con anziani non autosufficienti, l’istituzione della consulta dei giovani, la ripresa del tavolo di confronto tra cittadini, ALER e Comune e tanto altro ma la maggioranza ha bocciato tutto senza un vero dibattito. Cinisello Balsamo merita di meglio, l’amministrazione dell’apparire lascia ancora una volta i cittadini senza risposte e, in questo caso, anche senza più soldi nelle tasche”.
Cinisello Balsamo, 28 gennaio 2025