CASE POPOLARI, DEGRADO E PROMESSE MANCATE: ALER LATITA, IL COMUNE RESTA A GUARDARE

Il Partito Democratico fa il punto sulle risposte pervenute sui caseggiati di via Del Carroccio e via Giolitti. A settembre nuovi sopralluoghi.

Negli ultimi mesi, il Partito Democratico ha intensificato il proprio impegno nel monitorare le condizioni delle case popolari a Cinisello Balsamo, avviando un percorso di ascolto e confronto, a partire dal quartiere Sant’Eusebio. Insieme al consigliere regionale Simone NEGRI, alla consigliera comunale Mariarita MORABITO e al segretario cittadino del PD Andrea CATANIA, sono stati effettuati due sopralluoghi: il primo nel periodo natalizio nei caseggiati di via Del Carroccio, il secondo a febbraio presso via Giolitti e via Alberto da Giussano. Dai sopralluoghi sono emerse diverse criticità, comuni a entrambi i complessi: carenza di pulizia, mancanza di decoro e scarsa vigilanza degli spazi comuni. In via Del Carroccio, in particolare, i locali pattumiera presentavano una situazione igienica allarmante, con rifiuti ingombranti, forse introdotti anche dall’esterno. Nei mesi successivi, il consigliere Negri ha avviato un’interlocuzione con ALER per sollecitare interventi concreti, mentre la consigliera Morabito ha depositato un’interrogazione in Consiglio comunale per chiedere aggiornamenti sugli impegni previsti dai due protocolli d’intesa firmati nel 2020 da ALER e Comune, in particolare sulla videosorveglianza e la rimozione dei veicoli abbandonati.

ALER, in una comunicazione di giugno, ha riferito che nel quartiere Sant’Eusebio operano cinque addetti alla pulizia, attivi dalle 8:00 alle 13:00 con interventi distribuiti per civico secondo un cronoprogramma. Ha inoltre assicurato che verrà richiesto alla ditta incaricata un maggiore impegno nella pulizia sia interna che esterna, con la ripresa anche delle attività di derattizzazione, l’ultima delle quali risale a marzo. ALER ha però sottolineato la necessità di comportamenti rispettosi delle regole da parte dei residenti. A seguito delle sollecitazioni, sono stati effettuati alcuni interventi di rimozione degli ingombranti dai locali rifiuti, anche se non risolutivi. Più preoccupante la risposta sulla videosorveglianza: ALER ha confermato la presenza di sole due telecamere in via Giolitti, posizionate davanti ai civici 2 e 14. Nessuna copertura è prevista per gli altri ingressi e gli spazi interni, nonostante gli impegni sottoscritti nel protocollo d’intesa. In merito alla rimozione dei veicoli abbandonati, il Comune ha risposto che i veicoli censiti da giugno 2024 a marzo sono stati 14, quelli rimossi 4, uno sottoposto a fermo e uno sequestrano. Tuttavia, nei cortili di via Del Carroccio continuano a permanere veicoli senza targa, segnalati da mesi e tuttora non rimossi.

I nostri sopralluoghi e interrogazioni hanno portato ad alcuni impegni, ma restano tuttavia diversi temi urgenti ancora aperti, in particolare nei locali pattumiera e in alcuni appartamenti dove manca del tutto la manutenzione” afferma Simone Negri, consigliere regionale. “La risposta sul sistema di videosorveglianza è del tutto insoddisfacente, l’impegno di ALER era per mettere le telecamere negli spazi comuni” dichiara Andrea Catania, segretario cittadino del PD. “Se Regione Lombardia, guidata dalle stesse forze che governano Cinisello Balsamo, non trova le risorse per adempiere agli impegni presi e per fare la manutenzione, allora il Comune deve farsi sentire. Gli assessori alla Casa Visentin e alla Sicurezza Malavolta sono completamente assenti su questi temi, come dimostrano anche le risposte date, evanescenti e generiche. Per fortuna – prosegue Catania – ci sono le associazioni di Sant’Eusebio, che si impegnano ogni giorno per garantire un presidio sociale costante. Ma vanno sostenute con un tavolo permanente e interventi strutturati sul piano sociale, educativo e culturale”.

Il Partito Democratico annuncia che a settembre riprenderanno i sopralluoghi e gli incontri presso i complessi di edilizia residenziale pubblica per verificare l’evolversi della situazione e pretendere risposte concrete.

Cinisello Balsamo, 30 luglio 2025

Scarica il comunicato stampa