TERZA PROROGA DEL CONTRATTO DI INGIENE URBANA

La città sempre più sporca, la TARI sempre più alta e il contratto di servizio vecchio di un decennio, ma Ghilardi proroga ancora

Il Partito Democratico di Cinisello Balsamo prende atto della deliberazione con cui l’Amministrazione concede la terza proroga tecnica di affidamento del servizio di igiene urbana a Nord Milano Ambiente fino al 30 giugno 2026, alle medesime condizioni giuridiche ed economiche del contratto in essere, finalizzata alla gestione di un percorso amministrativo per l’acquisizione di NMA da parte di Cap Holding, tramite la controllata Aemme Linea Ambiente.

Un percorso che, sulla carta, vede obiettivi condivisibili: mantenere una gestione totalmente pubblica del servizio, garantendo continuità operativa, economie di scala e una visione di economia circolare nelle politiche ambientali. Tuttavia, non possiamo tacere la nostra forte preoccupazione politica su come questa fase transitoria si sta svolgendo nella pratica.

Questa è la terza proroga tecnica consecutiva di un affidamento che si regge su un capitolato contrattuale risalente a 10 anni fa, senza che sia stata trovata una soluzione definitiva sul futuro della nostra azienda pubblica e dell’intero sistema rifiuti, nonostante siano ormai sette anni che si attende una decisione seria e strutturata. Nel frattempo la città continua a essere sempre più sporca, con cittadini che lamentano difficoltà quotidiane nel servizio di igiene urbana e sporcizia diffusa nei quartieri. La città ha il diritto di sapere da anni quale futuro avrà il servizio rifiuti e con quali garanzie di efficienza e qualità.

Allo stesso tempo, registriamo che la percentuale di raccolta differenziata a Cinisello Balsamo rimane sostanzialmente stagnante, attorno al 60% circa. Questo dato, pur non disprezzabile, non riflette quel deciso salto di qualità che ci si aspetterebbe da un servizio pubblico efficiente e moderno, né tantomeno giustifica gli aumenti costanti della Tari che hanno pesato e pesano sempre di più sulle famiglie e sulle attività produttive e commerciali.

Il ripetersi delle proroghe tecniche non è solo un problema amministrativo: è un fallimento di visione, di programmazione e di responsabilità politica. Una proroga tecnica, per sua natura, è uno strumento eccezionale, pensato per garantire la continuità del servizio in attesa di una nuova gara. Quando però diventa la normalità, come accaduto a Cinisello Balsamo con tre proroghe in due anni, il messaggio che arriva alla città è chiaro: manca una strategia, manca una direzione, manca la capacità di governare un servizio essenziale. In pratica, si condanna la città a un servizio fermo al passato, mentre i costi — come la TARI — continuano a crescere.” dichiara la consigliera PD Mariarita Morabito.

Chiediamo all’Amministrazione di garantire, onde evitare ulteriori proroghe, – afferma il Capogruppo PD Marco Tarantola – che entro il 30 giugno 2026 si giunga alla definizione di una nuova strategia per la gestione dell’igiene urbana, e che il nuovo affidamento sia accompagnato da un piano serio di modernizzazione del servizio, con il coinvolgimento degli organi politici e della cittadinanza. La città ha diritto a sapere quale modello gestionale si intende adottare ma anche con quali standard di qualità, quali investimenti e quali garanzie di efficienza. Per questo riteniamo indispensabile che il nuovo affidamento non debba essere un semplice rinnovo formale, ma sia capace di affrontare le criticità emerse negli ultimi anni: dalla qualità dello spazzamento alla gestione degli abbandoni, dalla raccolta differenziata all’aumento dei costi”.

Il Partito Democratico rinnova la propria fiducia nel valore del servizio pubblico e nella possibilità di raggiungere standard più alti di qualità ambientale, efficienza ed equità, a beneficio di tutti i cittadini. Ci auguriamo che la nuova gestione, potenzialmente più grande e strutturata, sappia realizzare economie di scala reali, accompagnare progetti innovativi come la raccolta puntuale, e favorire una vera cultura della differenziata e del riciclo nella comunità cinisellese.

Cinisello Balsamo, 22 dicembre 2025

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