CASA DI COMUNITÀ: ATTIVARE I SERVIZI MANCANTI DI VIA TERENGHI E PREVEDEDERE UNA SECONDA SEDE A SANT’EUSEBIO O CROCETTA

Arrivano in aula le proposte del Partito Democratico per rafforzare il presidio sanitario sul nostro territorio.

Rafforzare il sistema sociosanitario territoriale attraverso le Case di Comunità. È questo l’obiettivo dell’ordine del giorno presentato dal Partito Democratico, che sarà discusso nel Consiglio comunale del 12 febbraio, riportando al centro del dibattito la salute e il benessere dei cittadini. Le Case di Comunità rappresentano il fulcro del potenziamento della rete di assistenza territoriale, finanziato dal PNRR e promosso a livello nazionale e regionale dopo la crisi pandemica. Si tratta di strutture in cui dovrebbero operare, in modo integrato con il terzo settore e i servizi comunali, diversi professionisti, offrendo servizi accessibili a tutta la popolazione e in particolare agli anziani, alle persone fragili e a chi soffre di patologie croniche.

«Siamo partiti da un dato oggettivo – afferma la vicecapogruppo Sara Scebba –: nel Comune di Cinisello Balsamo, la Casa di Comunità di via Terenghi, a novembre 2025, risultava operativa solo all’85% rispetto a quanto previsto dalla normativa regionale (LR 22/2021, DGR 6760/2022, DGR XII/2089/2024). Non risultano infatti ancora attivati servizi importanti come gli ambulatori infermieristici, la neuropsichiatria infantile, il servizio odontoiatrico e lo spazio dedicato alle malattie rare».

Prosegue la consigliera comunale Paola Gobbi: «Un altro elemento critico riguarda l’integrazione sociosanitaria, che dovrebbe essere uno dei pilastri delle Case di Comunità. Ad oggi non risulta che gli assistenti sociali comunali operino nella stessa sede insieme ai colleghi di ASST Nord Milano e di IPIS, né che vi sia una condivisione strutturata degli strumenti di lavoro e della documentazione relativa alle persone prese in carico. Questa frammentazione rischia di indebolire l’efficacia degli interventi, soprattutto nei confronti delle persone più fragili, che avrebbero invece bisogno di risposte coordinate, tempestive e continuative».

Da qui le proposte del Partito Democratico che, attraverso l’ordine del giorno collegato al Bilancio e al Documento Unico di Programmazione, chiede innanzitutto di garantire la piena realizzazione e operatività della Casa di Comunità di via Terenghi, anche in vista della conclusione dei finanziamenti PNRR prevista per giugno 2026. Il PD chiede inoltre di promuovere una reale integrazione tra i servizi comunali, sanitari e sociosanitari, anche favorendo laddove possibile la compresenza nella stessa sede di via Terenghi dei diversi soggetti coinvolti (Comune, ASST Nord Milano, IPIS). Infine, viene richiesto di avviare un percorso per la realizzazione di una seconda Casa di Comunità “spoke”, complementare all’hub principale di via Terenghi, nei quartieri di Sant’Eusebio o Crocetta, per garantire una maggiore prossimità dei servizi e una copertura più capillare del territorio. L’impegno è rivolto al Sindaco, in qualità di responsabile della salute pubblica e principale interlocutore di ASST e Regione, cui spetterebbe poi l’attuazione concreta degli interventi.

Cinisello Balsamo, 10 febbraio 2026

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