TUTTE LE BUGIE DELLA DESTRA: TASSE ALZATE, MA ALLA FINE AVANZANO 6,8 MILIONI DI EURO

Il Comune programma male, alza le tasse ma non spende i fondi e ricicla interventi già programmati spacciandoli per nuovi.

Nel 2024, il Comune ha aumentato IRPEF e IMU ai livelli massimi, facendo pagare ai cinisellesi 2 milioni di euro in più. La motivazione era legata all’uscita eccezionale dovuta al cosiddetto Lodo Gas, un contenzioso molto complicato sulla proprietà delle reti del gas che andava avanti da parecchi anni. Una motivazione che già all’epoca avevamo contestato, perchè i conti presentati non tornavano (leggi qui e qui) e perchè nei suoi sei anni di governo neanche la Giunta Ghilardi aveva individuato una soluzione alternativa (leggi qui).

Nel 2025, le aliquote IMU e IRPEF vengono confermate, nonostante non ci fosse più alcuna giustificazione, visto che l’uscita legata al Lodo Gas era per sua natura eccezionale e non ripetuta. Ma a peggiorare la posizione del Sindaco, è arrivata una nuova sorpresa: per ammissione stessa del Comune, alla fine dello scorso anno sono avanzi 6,8 milioni di euro, soldi che il Comune non è stato in grado di spendere e si è quindi ritrovato come “avanzo libero”. Avete capito bene: le tasse sono state aumentate per 2 milioni, ma il comune ne ha avanzati 6,8, una cifra enorme!!

Mentre per un’azienda privato, chiudere l’anno in attivo è un dato positivo, per un bilancio comunale è un dato allarmante, perchè:

  • sono stati chiesti ai cittadini più soldi in tasse di quelli che poi servivano;
  • sono state sbagliate le previsioni di spesa, dimostrando di non essere in grado di programmare;
  • sono state rimandate o cancellate iniziative o lavori pubblici che erano state promessi.

Chiaramente la Destra cerca di nascondere questo stroboscopico errore e bombarda i cittadini con comunicati stampa e post sui social network per pubblicizzare interventi che di mese in mese sono sempre più in ritardo oppure comunicare come azioni eccezionali interventi che rientrano nella normale amministrazione .

Di fronte a tutto questo, diventa ancora più grave la decisione di non abbassare IMU e IRPEF a inizio anno, proposta che avevamo avanzato come PD insieme alle altre forze del centrosinistra. Siamo di fronte al gioco delle tre carte: prima la destra aumenta le tasse dando la colpa alle amministrazioni precedenti (anche se governa da 7 anni), poi si ritrova con un avanzo di milioni di euro, e infine non lo utilizza per ridurre la pressione fiscale.