BOSCO BLU DIMENTICATO E CON ESSO LA DIDATTICA OUTDOOR

Il bosco blu, affidato alla gestione dell’asilo Cornelio, sarà inutilizzabile fino a ottobre 2024 per mancanza di manutenzione da parte dell’Amministrazione

Esattamente un anno fa, il Sindaco Ghilardi e l’assessora Fumagalli inauguravano un’area verde, dedicandola ai bambini delle scuole dell’infanzia e dei nidi. Quest’area è il Bosco Blu, un parco pubblico sito in via Diaz che l’Amministrazione Ghilardi ha affidato alla scuola paritaria Cornelio, aprendone poi la fruizione anche a tutte le altre scuole che vogliono svolgere attività educative e di gioco a stretto contatto con la natura.  “Diverse volte da allora, soprattutto nel periodo primaverile, abbiamo segnalato disfunzioni e incuria su questo piccolo parco riservato ai bambini, che al di fuori dell’orario scolastico rimane, poi, chiuso al pubblico, anche se è pubblico. Un parco che finora pare sia solo servito alla propaganda elettorale di questa Amministrazione” dichiara Mariarita Morabito consigliera del PD.

Abbiamo appreso, in questi giorni, che le scuole cittadine sono state informate che il Bosco Blu sarà purtroppo inutilizzabile almeno fino a ottobre 2024 perché l’Amministrazione non provvede allo sfalcio dell’erba e alla messa in sicurezza dai rami che ingombrano gli spazi utilizzati dai bambini. “Ciò accade perché l’Amministrazione, nonostante l’aumento al massimo delle tasse, non ha messo a bilancio i fondi necessari al taglio dell’erba anche nel Bosco Blu dove, lo ribadiamo nuovamente, si svolge la didattica outdoor dei bambini” continua la consigliera Morabito. In tanti abbiamo notato, invece, la tempestività con cui l’Amministrazione si è adoperata a cancellare la scritta vandalica dal murales di via Meani, dimostrando che, quando vuole, la Giunta riesce a intervenire con tempestività. Ci saremmo aspettati il medesimo approccio anche in questo caso ma probabilmente risultava più facile lasciare chiuso il cancello e rimandare di qualche mese.

Aggiunge la Consigliera PD Sara Scebba “Questo lembo verde era inserito nel progetto di rigenerazione urbana di Piazza Italia del 2018 che, tra le altre cose, prevedeva un ampliamento del giardino di Villa Forno ricomprendendo anche quest’area, con l’obiettivo di attrezzarla proprio per attività didattiche rivolte alle scuole e di renderlo effettivamente fruibile al pubblico. Di quel progetto, su cui nessuna critica era stata avanzata dal centrodestra, non si sa più nulla e il centro di Balsamo risulta abbandonato a sé stesso”. Prosegue il Consigliere Dem Alberto Galli “Anche sul Bosco Blu la Giunta dimostra grandi ritardi nel concretizzare progetti ereditati dalle passate amministrazioni e di non saper gestire le risorse comunali nell’ambito della programmazione. Viene rimandata, ancora una volta, la riqualificazione di un’area che poteva essere già restituita al quartiere di Balsamo e alla città, di cui si poteva valorizzare il patrimonio arboreo e che poteva rappresentare un luogo di scoperta e curiosità per bambine e bambini”. Nel frattempo, per salvare la faccia, l’Amministrazione ha optato per destinare l’area verde al Bosco Blu, una soluzione sulla carta interessante ma gestita in modo minimalista e senza neanche fare la manutenzione necessaria.

Cinisello Balsamo, 17 giugno 2024

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