I partiti di opposizione ribadiscono il sostegno alle richieste dei genitori. Il lodo Gas usato come scusa per qualunque problema.
L’ennesima presa in giro: non ci sono altri modi per definire la risposta degli assessori Fumagalli, Visentin e Malavolta alla petizione consegnata dai genitori per chiedere un impegno chiaro sui centri estivi dopo i tagli voluti dalla Giunta. E la “disponibilità a creare un tavolo di confronto per definire una progettualità futura” appare la tipica iperbole utilizzata per non prendersi responsabilità e tirare a campare. Insomma, un muro di gomma dove di impegno ad ascoltare ce n’è tanto, ma poi di risposte concrete neanche l’ombra.
È questo il commento unanime di tutte le forze di opposizione (PD, Cittadini Protagonisti Insieme, Cinisello Balsamo Civica, La Città Giusta – Sinistra per Cinisello Balsamo, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi-Sinistra, Partito Socialista, Azione e Italia Viva), che accusano la Giunta di usare ormai il Lodo Gas come scusa per qualunque scelta politica. Una scusa che però continua a non tornare guardando i conti: IRPEF e IMU sono state aumentate di oltre 2 milioni di euro, mentre la rata del mutuo per pagare le reti doveva essere di circa 378.000 euro ed è probabile che si riduca ulteriormente perché nel frattempo il valore del mutuo (che non è neanche sicuro sia effettivamente aperto nel 2024) è sceso di ben 3 milioni di euro. Questo dimostra che i soldi ci sono, semplicemente la Giunta sceglie di spenderli in altro e non considera i centri estivi una priorità: taglia sul sostegno alla disabilità, lascia che l’aumento dei costi si ribalti sulle tariffe e abbandona a sé stesse le associazioni sportive che gestiscono il servizio. I partiti di opposizione ribadiscono quindi il loro sostegno alle richieste dei genitori e la vicinanza alle associazioni sportive e chiedono alla Giunta di fare chiarezza sull’andamento delle iscrizioni ai centri estivi e sul numero di bambini e bambine con disabilità che sono stati presi in carico, preoccupati che le scelte dell’Amministrazione portino a un calo dei partecipanti, soprattutto a danno delle famiglie con fragilità.
In tutto questo, svetta il silenzio del Sindaco, che in questa partita preferisce non esporsi mandando avanti allo sbaraglio i suoi assessori. L’unico caso in cui è intervenuto è stato con un post su facebook nelle scorse settimane per denunciare gli insulti scritti con i gessetti davanti al Comune, lasciando intendere tra le righe un collegamento tra queste frasi e il sit-in dei genitori. Se non sono chiaramente tollerabili in nessun modo le offese nei confronti delle persone, allo stesso modo non è accettabile cercare di infangare una protesta legittima. Al riguardo, cosa ne è stata della denuncia fatta alla polizia da parte del Sindaco? Che cosa hanno svelato le telecamere? Nulla si sa ma le accuse pronunciate dalla destra pesano come pietre. Le forze di opposizione chiedono quindi che sia fatta chiarezza in modo rapido e trasparente.
Cinisello Balsamo, 20 giugno 2024
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