L’intitolazione, proposta dal PD con un ordine del giorno approvato il 25/05/2019, avverrà finalmente il prossimo 19 luglio in seguito all’ennesimo sollecito. Ancora nessuna notizia per l’intitolazione a Gino Strada
Era il 25 maggio del 2019 quando il Consiglio Comunale approvava l’ordine del giorno proposto dal Partito Democratico che chiedeva di intitolare una strada o una piazza della città a “Beato Padre G. Puglisi, educatore”, sacerdote ucciso dalla Mafia a causa della sua attività pastorale nel quartiere Brancaccio di Palermo. Un riconoscimento per il suo impegno civico e educativo, rivolto soprattutto ai giovani, che lo ha reso, come si legge nel documento votato, “simbolo di rispetto della coscienza civile e di lotta alle disuguaglianze, alla povertà e alla criminalità organizzata”.
Sei anni dopo, il 19 luglio alle ore 9:00 sarà finalmente effettuata la cerimonia di intitolazione. La strada scelta, come si legge nella comunicazione istituzionale, è la “prima traversa a destra arrivando da via Monte Grappa”. Ritardi accumulati senza alcuna giustificazione, dopo diversi solleciti, tra cui l’ultimo una richiesta di accesso agli atti da parte della consigliera comunale Mariarita Morabito dello scorso 19 giugno in cui il dirigente competente comunicava di essere in attesa di comunicazione per le cerimonie di svelamento.
“Siamo lieti che finalmente sia stata annunciata l’intitolazione” afferma Daniele Calabria, ex consigliere comunale estensore della proposta “Oltre ai sei anni di attesa, quando per intitolazioni divisive mai votate dal Consiglio come quella di Ramelli ci hanno messo pochi mesi, dispiace dover constatare la scelta di un luogo poco centrale. In aula, avevo ad esempio proposto di scegliere il largo davanti al Liceo Casiraghi, dove è già presente un monumento e un ulivo dedicato alle vittime delle mafie. In ogni caso, ci auguriamo che questa intitolazione sia anche un punto di partenza per nuove iniziative sulla legalità rivolte ai più giovani ” conclude Calabria.
Ancora nessuna notizia invece per l’intitolazione a Gino Strada, fondatore di Emergency, su cui la Commissione Toponomastica si era espressa a favore nel 2022 su proposta dei rappresentanti del Partito Democratico. Anche in questo caso, nella richiesta di accesso agli atti, il dirigente era in attesa di comunicazione. “Si tratta di ritardi non giustificabili” dichiara la consigliera Morabito “In qualità di vicepresidente del Consiglio Comunale è mio dovere ricordare che non esistono intitolazioni di serie A e intitolazioni di serie B, peccato che la Giunta dimostri celerità solo quando le proposte arrivano dai propri rappresentanti politici” conclude Morabito.
Cinisello Balsamo, 15 luglio 2025