UN NUOVO STUDENTATO IN VIA GORKI, MA SU EX PEANO E FUGA DELLA BICOCCA PROSEGUE L’IMMOBILISMO DELL’AMMINISTRAZIONE

Il Sindaco annuncia in pompa magna il nuovo studentato, ma si dimentica di dire che la Giunta ha semplicemente preso atto di questo progetto.

È notizia di questi giorni la riqualificazione dell’edificio di via Gorki 69, destinato a diventare uno studentato universitario grazie ai fondi europei del PNRR e a un intervento privato. Un progetto utile che risponde alla crescente domanda di residenza universitaria nell’area metropolitana, anche se, come sottolineato dal Partito Democratico in Parlamento, le regole definite dal Governo a livello nazionale offrono garanzie limitate rispetto alla necessità di assicurare prezzi effettivamente accessibili per gli studenti e che, alla scadenza della convenzione con l’Università, il privato continui effettivamente a garantire il 30% di posti per gli studenti meritevoli e a basso reddito.

Il PD di Cinisello Balsamo concentra poi la sua attenzione sul ritorno di questo investimento per la città e sull’assenza di un impegno politico reale da parte dell’Amministrazione. “Il Sindaco Ghilardi e la sua Giunta hanno solo dovuto prendere atto di questo progetto, che gli è piovuto dal cielo senza nessun merito particolare” accusano Andrea Catania e Marco Tarantola, rispettivamente Segretario cittadino e Capogruppo “Ma mentre si celebrano inaugurazioni e annunci, la città attende ancora soluzioni rispetto a questioni ben più rilevanti: la fuga dell’Università Bicocca da Villa Forno e il silenzio totale sul futuro dell’ex Peano.”

Il PD ricorda infatti come l’amministrazione, nel 2021, abbia di fatto lasciato andare via l’Università Bicocca da Villa Forno, rinunciando a un presidio culturale e formativo il cui valore era stato riconosciuto anche da Assolombarda. È stato sostituito con qualche corso gestito da parte di AFOL, una operazione per mettere una pezza che non sopperisce certo alla perdita di un partner strategico come quello dell’Università. Inoltre, nel 2024 la Giunta aveva annunciato la trasformazione dell’ex liceo Peano in un maxi-studentato, con tanto di comunicazione pubblica e promesse di rigenerazione urbana: a distanza di due anni, del progetto non si sa più nulla.

Questi elementi dimostrano una mancanza di visione strategica sul tema universitario e sulle politiche per i giovani. Il rischio è che Cinisello Balsamo continui a inseguire opportunità nate altrove, senza costruire una reale capacità di attrarre investimenti e funzioni innovative. “In un contesto competitivo come quello dell’area metropolitana – proseguono Catania e Tarantola – la nostra città può ambire a un ruolo importante, ma solo se sceglie di lavorare con continuità, metodo e coraggio. Serve partire dal nuovo PGT, per definire una strategia di rigenerazione urbana orientata ai giovani e alla conoscenza, a partire dall’ex Peano, creare un ecosistema che coinvolga scuole, associazioni, imprese e realtà innovative, recuperare i rapporti di Università Bicocca, promuovere servizi e politiche che rendano il territorio attrattivo per studenti e giovani professionisti.”

Il Partito Democratico ribadisce che solo con un percorso serio e condiviso, Cinisello Balsamo potrà diventare un luogo in cui università, giovani e innovazione trovano spazio, opportunità e riconoscimento.

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