Il Partito Democratico chiede la convocazione urgente di una Commissione territorio e la sospensione delle modifiche fino all’approvazione del nuovo PGTU
Il Partito Democratico di Cinisello Balsamo critica duramente le modifiche alla viabilità del centro cittadino annunciate dall’amministrazione comunale e in partenza dal prossimo 25 maggio.
“Ancora una volta la Giunta interviene sulla mobilità urbana con scelte estemporanee, senza presentare ai cittadini dati pubblici, studi sui flussi di traffico, simulazioni e senza che sia stato approvato il nuovo Piano Urbano del Traffico, di cui si parla da anni ma ancora non si è visto nulla” dichiara Andrea Catania, segretario cittadino PD.
La riorganizzazione prevista interviene in una delle aree più delicate della città, già limitata al traffico di attraversamento e attraversata dal tram 31.
Una scelta che rischia di:
- rallentare il trasporto pubblico;
- aumentare il traffico nel centro cittadino;
- rendere più complicato l’attraversamento est-ovest;
- scaricare nuovi flussi veicolari su via Sant’Ambrogio, strada con caratteristiche molto diverse da via Carducci.
A questo si aggiunge il rischio di trasformare il parcheggio del Palazzetto in una zona di transito obbligata per chi esce da via Libertà, con inevitabili problemi di congestione e sicurezza.
“Per questo chiediamo la convocazione urgente di una Commissione territorio per approfondire le analisi a supporto di questa scelta. Serve trasparenza, non improvvisazione” dichiara Marco Tarantola, capogruppo PD.
Il traffico non sparisce per magia: si incanala dove trova spazio. E rischia di esondare in altri quartieri.
“Una città moderna non si governa improvvisando sui sensi unici. Per questo chiediamo di sospendere la sperimentazione fino all’approvazione del nuovo PGTU, che per sua natura prevede un percorso di partecipazione e confronto con i cittadini” concludono Catania e Tarantola.
Cinisello Balsamo, 24 maggio 2026