Dalle segnalazioni dei residenti alla risposta di ALER, il PD continua il presidio sugli immobili di edilizia pubblica della città.
Il PD prende atto della risposta fornita da ALER all’interrogazione presentata dal consigliere regionale Simone Negri sui continui malfunzionamenti dell’ascensore di una delle scale dello stabile ALER di via Giolitti 8. L’iniziativa era nata dalle segnalazioni dei residenti, che avevano anche raccolto delle firme per denunziare un impianto capace di bloccarsi ogni due o tre giorni, lasciando spesso gli utenti intrappolati nella cabina, con gravi disagi soprattutto per anziani e persone con ridotta capacità motoria. Nella risposta, ALER ricostruisce gli interventi eseguiti dopo il grave atto vandalico del 2023: per il ripristino dell’impianto, ripartito nel 2024, sono stati spesi ben 81.112,61 euro, senza però sostituire integralmente l’ascensore; nonostante ciò, ci sono stati nuovi malfunzionamenti. L’ultimo fermo viene attribuito da ALER all’allagamento della fossa causato dalle forti piogge di giugno. Dopo l’iniziativa del Partito Democratico l’ascensore è tornato a funzionare, ma i residenti hanno già segnalato nuovi disservizi e restano dubbi sul rischio che il problema possa ripresentarsi. Per questo il consigliere regionale Simone Negri presenterà una nuova interrogazione, chiedendo ad ALER quali interventi strutturali intenda adottare e come giustifichi una spesa di oltre 81 mila euro a fronte di un impianto che continua a manifestare problemi.
L’attenzione del Partito Democratico verso gli immobili di edilizia residenziale pubblica non si limita al caso di via Giolitti. Lo scorso 11 giugno la consigliera comunale Mariarita Morabito ha infatti effettuato un sopralluogo in un altro stabile ALER, in via Del Carroccio, raccogliendo le segnalazioni dei residenti sulle criticità di un (altro) ascensore e delle parti comuni dell’edificio. Anche in questo caso, dopo il sopralluogo, l’impianto risulta essere tornato in funzione.Sarà per sempre?
“L’interrogazione di Simone Negri ha finalmente costretto ALER a fare chiarezza su una vicenda che si trascinava da troppo tempo. Ma se, dopo oltre 81 mila euro di lavori, continuano a verificarsi nuovi disservizi, è evidente che qualcosa non ha funzionato. Per questo presenteremo una nuova interrogazione: i residenti hanno diritto a un ascensore affidabile e a sapere come sono stati spesi i soldi pubblici. Colpisce, ancora una volta, il totale disinteresse dell’Amministrazione comunale, che sulle case ALER continua a voltarsi dall’altra parte.“, dichiara Andrea Catania, segretario cittadino del Partito Democratico.
“I sopralluoghi servono a dare voce ai cittadini e a verificare direttamente le criticità. In via Del Carroccio abbiamo trovato residenti esasperati da problemi che non possono essere considerati normali. Continueremo a seguire da vicino la situazione degli immobili ALER, perché chi vive in una casa pubblica ha diritto agli stessi standard di sicurezza e manutenzione di qualsiasi altro cittadino“, aggiunge la consigliera comunale Mariarita Morabito.