Il Consiglio comunale di Cinisello Balsamo ha approvato in via definitiva il Piano di Recupero di Cascina Vallo con i voti della maggioranza di destra. Il Partito Democratico ha espresso voto contrario, ritenendo che il progetto approvato rappresenti una scelta sbagliata per il futuro di una delle aree più delicate e significative del territorio cittadino.
Il PD non mette in discussione la necessità di recuperare la cascina, da anni in condizioni di degrado, ma contesta il modello di intervento scelto dall’Amministrazione. Un recupero che introduce una rilevante componente residenziale in un contesto che, per valore storico, ambientale e paesaggistico, avrebbe richiesto una visione diversa e una maggiore attenzione all’interesse pubblico.
La vicenda assume inoltre un forte valore simbolico. Dopo anni di battaglie, annunci e dichiarazioni sull’estensione del Parco Nord e sulla necessità di rafforzare la tutela delle aree verdi della città, il primo intervento urbanistico di rilievo che interessa questo comparto si traduce nella realizzazione di nuove residenze all’interno del perimetro del parco.
«Siamo di fronte a una scelta che lascia molti interrogativi aperti – dichiara il consigliere dem Alberto Amariti –. Non contestiamo il recupero della cascina, che è necessario e atteso da anni. Contestiamo l’idea che l’unica strada possibile fosse quella accettata dalla maggioranza. In un’area di tale valore ambientale e paesaggistico si sarebbe dovuto avere il coraggio di cercare soluzioni diverse, capaci di coniugare recupero, tutela e interesse pubblico».
A preoccupare il Partito Democratico è anche il metodo con cui si è arrivati all’approvazione del piano. Durante la fase delle osservazioni cittadini, associazioni e comitati hanno partecipato attivamente al procedimento, presentando complessivamente 157 osservazioni e proposte. Nessuna è stata accolta.
«Il sindaco continua a presentarsi come il “sindaco del dialogo”, ma su Cascina Vallo i fatti raccontano una storia molto diversa – prosegue il capogruppo del Partito Democratico Marco Tarantola –. Centocinquantasette osservazioni presentate dalla città, centocinquantasette osservazioni respinte. Nemmeno una proposta accolta, nemmeno un tentativo di costruire una sintesi. Quando tutte le voci critiche vengono ignorate, non siamo più di fronte a un percorso partecipato, ma a una decisione già scritta. È una scelta politica legittima, ma allora si abbia l’onestà di non parlare di confronto e condivisione».
Con il voto della maggioranza si conclude così una delle scelte urbanistiche più significative della consiliatura. Per il Partito Democratico resta una decisione che segna una profonda contraddizione politica. La maggioranza si assume oggi la piena responsabilità di questa scelta e del metodo con cui l’ha portata avanti: senza modificare il progetto e senza accogliere alcuna delle osservazioni presentate dalla città. Una occasione persa non soltanto per Cascina Vallo, ma per dimostrare che partecipazione e tutela del territorio fossero davvero qualcosa di più di uno slogan.
Cinisello Balsamo, 17 giugno 2026