CASETTE DELL’ACQUA: RITARDI A SANT’EUSEBIO/BORGOMISTO, LA QUESTION TIME DEL PD SOLLECITA LA GIUNTA

Galli: «La Giunta dia seguito agli impegni già assunti e programmi l’estensione del servizio nei quartieri che ne sono ancora privi, a partire da Balsamo»

Dalle segnalazioni dei cittadini alla discussione in Consiglio comunale, fino all’annuncio dell’avvio della richiesta a Gruppo CAP per una nuova casetta dell’acqua. È il percorso della question time presentata dal consigliere comunale del Partito Democratico Alberto Galli e discussa nella seduta del 14 ottobre.

«Questa interrogazione nasce da alcuni cittadini di Balsamo e dal confronto sulla necessità di avere una casetta dell’acqua anche in questa parte della città, che oggi ne è sprovvista» – spiega Galli – «Abbiamo raccolto il tema portandolo in Consiglio, chiedendo alla Giunta come intenda estendere il servizio e rendere conto ai cittadini degli impegni già assunti».

Attualmente sul territorio comunale sono presenti tre casette dell’acqua all’aperto, situate in via Toti, angolo via Petrarca, in via Gran Sasso e in viale Umbria, angolo viale Abruzzi. L’interrogazione ha infatti affrontato sia la mancanza di una casetta a Balsamo, sia lo stato dell’intervento previsto per Sant’Eusebio/Borgomisto, indicato nei documenti di programmazione comunale con scadenza al 31 dicembre 2026.

Nella sua risposta l’assessore Simone Villa ha riconosciuto che «ad oggi non sono stati fatti nel corso dell’anno significativi passi», annunciando allo stesso tempo l’imminente formalizzazione della richiesta del sindaco a Gruppo CAP, aprendo anche alla valutazione di ulteriori punti di erogazione.

Resta quindi aperta la questione dei tempi per Sant’Eusebio/Borgomisto in quanto, al momento della risposta, la procedura risultava ancora da avviare, a poco più di due mesi dalla scadenza.

«L’assessore ritiene possibile rispettare il termine del 2026: ci auguriamo che sia così, ma le dimenticanze della Giunta sono evidenti e l’amministrazione deve spiegare in che modo intenda recuperare il ritardo accumulato» – osserva Marco Tarantola, capogruppo Dem – «Gli obiettivi inseriti nei documenti di programmazione devono tradursi in servizi per i cittadini».

«Consideriamo questo annuncio un primo riscontro al lavoro di sollecitazione svolto con la nostra question time» – conclude Galli – «Ora chiediamo che alle parole seguano atti concreti: tempi certi per l’intervento di Sant’Eusebio/Borgomisto e una nuova casetta dell’acqua a Balsamo, per estendere il servizio a un quartiere che ne è ancora privo».

Cinisello Balsamo, 20 ottobre 2026

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