25 APRILE, TORNA IL CORTEO: UNA RICORRENZA DA VIVERE INSIEME

80 anni dal voto alle donne: memoria, diritti e partecipazione al centro della Festa di Liberazione

Cinisello Balsamo torna a celebrare il 25 aprile con il corteo cittadino e gli interventi delle associazioni partigiane in Piazza Gramsci, restituendo alla Festa della Liberazione una dimensione più completa e condivisa. Un passaggio importante, che segna una discontinuità rispetto a quanto accaduto lo scorso anno, quando il Sindaco aveva impedito il corteo, limitando la celebrazione al solo intervento istituzionale, tra le proteste di molti cittadini.

Come partiti e liste del centrosinistra (PD, Italia Viva, AVS, Cinisello Balsamo Civica, M5S, PSI, Rifondazione Comunista e Cittadini Protagonisti Insieme) ringraziamo ANPI e ANPC per aver promosso un percorso di dialogo e confronto che ha contribuito a riportare in città il tradizionale corteo. In questo impegno ci riconosciamo e confermiamo la nostra presenza a una celebrazione che deve vederci uniti nel riaffermare le radici antifasciste di Cinisello Balsamo.

Questa edizione assume un significato particolare anche perché ricorrono gli 80 anni dal diritto di voto alle donne, una conquista fondamentale della nostra democrazia. Per questo abbiamo realizzato un grande manifesto unitario, affisso vicino al Palazzetto dello Sport, che richiama proprio quel passaggio storico, riprendendo una citazione di Nilde Iotti: un segno concreto per ricordare come i diritti di oggi siano il risultato di battaglie e scelte coraggiose.

Proprio per il valore di questa ricorrenza, riteniamo che sarebbe stato necessario un maggiore impegno da parte dell’Amministrazione comunale nel promuovere momenti di approfondimento e sensibilizzazione in città, a partire dalle scuole. Al contrario, al di là della serata “Le Donne dalla Resistenza alla Costituente”, promossa da ANPI e ANPC e a cui il Comune ha aderito, non risultano ulteriori iniziative dedicate. Rileviamo inoltre l’assenza dei tradizionali manifesti istituzionali per il 25 aprile e, elemento non secondario, il fatto che in Piazza Gramsci, in contemporanea alla conclusione del corteo e agli interventi, sarà ospitata una sagra che occuperà parte dello spazio. Per il secondo anno consecutivo, nei luoghi interessati dalle celebrazioni non vengono sospese iniziative mercatali, come invece avveniva in passato: una scelta che non riguarda solo il piano simbolico, ma anche aspetti concreti di rispetto e di gestione ordinata della manifestazione.

Il 25 aprile resta un momento fondamentale per la nostra comunità. L’invito è a prendervi parte, ciascuno secondo le proprie possibilità, per condividere un’occasione di memoria e riflessione sui valori della libertà e della democrazia.

Cinisello Balsamo, 23 aprile 2026

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.