Il PD denuncia l’immobilismo dell’amministrazione, che non ha neanche partecipato all’ultimo bando dedicato ai Distretti del Commercio.
È la seconda riduzione in quattro anni. Nel 2022 il mercato era già passato da 252 a 178 posteggi. Con la delibera approvata ieri vengono ora soppressi altri 31 posteggi liberi, portando il totale a 147. In quattro anni sono quindi scomparsi 105 posteggi, oltre il 41% della consistenza precedente. La stessa delibera evidenzia come, dopo il precedente riordino, nuove rinunce e revoche abbiano prodotto numerosi spazi liberi e reso necessaria un’ulteriore riorganizzazione. Un problema che ha riguardato anche gli altri mercati rionali: quello di via Cilea, passato da 51 a 29 posti, quello di Campo dei Fiori, da 67 a 31, e quello del venerdì da 183 a 152.
«La crisi del commercio ambulante non riguarda chiaramente solo Cinisello Balsamo, ma questo non può diventare un alibi per limitarsi ad accompagnarla. Continuare a restringere il perimetro ogni volta che aumentano i posti vuoti significa intervenire sugli effetti senza provare a invertire la tendenza. Servono politiche attive per rendere nuovamente attrattivi i nostri mercati per operatori e cittadini: varietà dell’offerta, servizi, sperimentazione degli orari, riqualificazione degli spazi e promozione. Questo atteggiamento passivo è dimostrato anche dalla mancata partecipazione del Comune all’ultimo bando regionale dedicato ai Distretti del Commercio, scaduto a fine luglio, che poteva essere una occasione per sostenere il commercio locale. Nei prossimi mesi Regione Lombardia metterà invece a disposizione una nuova misura specificamente rivolta ai mercati comunali: chiediamo che questa volta Cinisello Balsamo si faccia trovare pronta con un vero progetto di rilancio», dichiara Andrea Catania, segretario del Partito Democratico di Cinisello Balsamo.
Il nuovo intervento regionale sui mercati comunali avrà una dotazione complessiva di 8 milioni di euro e finanzierà progetti di riqualificazione e rigenerazione delle aree mercatali. Per i Comuni delle dimensioni di Cinisello Balsamo il contributo potrà arrivare al 50% dell’investimento, fino a un massimo di 400 mila euro. Si tratta di una opportunità per sostenere un settore che rappresenta sia un pezzo importante dell’economia locale che un servizio di prossimità fondamentale, soprattutto per i cittadini più anziani.
«La prima riduzione del 2022 trovava una sua giustificazione nell’impatto eccezionale della pandemia, ma oggi si decide di proseguire sulla medesima strada prendendo atto di quanto accade, senza fare nulla. Il riaccorpamento dei banchi può rendere più ordinato un mercato che si è progressivamente svuotato, ma non può essere l’unica risposta. È per questo che abbiamo votato contro. Chiediamo alla Giunta di presentare una strategia complessiva per i mercati cittadini e di iniziare subito a lavorare a una candidatura sul prossimo bando regionale: non possiamo limitarci, ogni pochi anni, a ridisegnare mercati sempre più piccoli», dichiara Alberto Galli, consigliere comunale PD.